Chi era il landfogto. Il landfogto, o balivo, in tedesco Landvogt, dal latino ballivus o advocatus, era il rappresentante del signore in un territorio circoscritto. Nella vecchia Confederazione ogni baliaggio, cioè ogni terra suddita, era retto da un landfogto mandato dal cantone o dai cantoni sovrani. Nei baliaggi italiani si chiamava balivo o landfogto; a Lugano era detto capitano reggente, a Locarno commissario.
I baliaggi italiani (1512–1798). Nel 1512, durante le guerre d'Italia, i Confederati conquistano Lugano, Mendrisio, Locarno e la Vallemaggia, che diventano baliaggi comuni dei dodici cantoni. Bellinzona, la Riviera e Blenio sono invece governati da Uri, Svitto e Nidvaldo (vedi la tappa del 1500), e la Leventina dipende dal solo Uri. Nessuna di queste terre ha voce nella Dieta: sono sudditi, non alleati.
La «discesa» del landfogto. Ogni due anni, secondo un turno fisso, uno dei cantoni sovrani sceglie il landfogto, eletto dal suo Consiglio o dalla sua Landsgemeinde. Il nuovo landfogto giura davanti ai suoi concittadini e scende oltre le Alpi per stabilirsi nella sede del baliaggio: a Lugano, nel castello di Locarno, a Mendrisio, il pretorio di Cevio in Vallemaggia, dove ancora oggi la facciata è coperta dagli stemmi dei landfogti. Il Dizionario storico ricorda il lato oscuro della carica: alcuni landfogti dei cantoni rurali l'avevano pagata e cercavano di rientrare della spesa con le entrate del baliaggio.
Che cosa faceva. Il landfogto amministra la giustizia, anche quella penale più grave, sorveglia l'amministrazione locale, riscuote le entrate dei sovrani e, a Lugano, comanda in caso di guerra le milizie di tutti i baliaggi italiani. Lo assistono funzionari del posto: a Lugano un luogotenente da lui nominato, un landscriba, due fiscali e due cancellieri; a Lugano ha sede anche il carnefice, unico per i quattro baliaggi. Le comunità locali conservano però una larga autonomia: la «Magnifica Comunità» di Lugano, divisa in quattro pievi, si riunisce in un congresso generale che decide su imposte, opere pubbliche e approvvigionamento del sale.
Il sindacato. Ogni anno i rappresentanti dei dodici cantoni, i sindacatori, si riuniscono a Lugano e a Locarno per tenere il «sindacato»: controllano l'operato dei landfogti, esaminano i ricorsi dei sudditi contro le loro decisioni e giudicano in appello. Il landfogto deve rendere conto delle entrate e delle spese.
Un giudizio ambivalente e la fine. Il Dizionario storico descrive il governo dei baliaggi comuni come indulgente e discreto: i landfogti cambiano spesso, i cantoni si controllano a vicenda e l'apparato amministrativo è minimo, così le comunità mantengono le loro tradizioni. Ma pesano la venalità delle cariche, la giustizia lontana e la condizione di sudditi. Nel 1798, con la rivoluzione elvetica, i baliaggi vengono aboliti, e il grido «Liberi e svizzeri» apre la strada al Cantone Ticino (vedi la tappa).