Al Congresso di Vienna l'Europa ridisegna i suoi confini. La Svizzera ottiene tre nuovi cantoni, il Vallese, Neuchâtel e Ginevra, e arriva a ventidue cantoni.
Il 20 novembre 1815, a Parigi, le grandi potenze riconoscono la neutralità perpetua della Svizzera e l'inviolabilità del suo territorio. Da allora la neutralità è uno dei tratti fondamentali della politica estera svizzera.