Dopo le vittorie contro Carlo il Temerario, duca di Borgogna, i cantoni di città e quelli di campagna litigano sulla divisione del bottino e sull'ingresso di nuovi membri. Alla Dieta di Stans la rottura sembra inevitabile.
Il consiglio dell'eremita Niccolò della Flüe, oggi patrono della Svizzera, porta a un accordo: la Convenzione di Stans, firmata il 22 dicembre 1481, accoglie Friburgo e Soletta. Con Basilea e Sciaffusa nel 1501 e Appenzello nel 1513 la Confederazione arriva a tredici cantoni, che resteranno tali fino al 1798.