«Neozoica» è il nome che Stoppani dà all'era geologica più recente, quella delle grandi glaciazioni. Il libro ricostruisce l'Italia del Quaternario: i ghiacciai che coprivano le Alpi e le loro tracce ancora visibili, come le morene e i massi erratici, trasportati dal ghiaccio e rimasti isolati nei prati e nei boschi. È un'opera scientifica, ma scritta per un pubblico ampio, con descrizioni di luoghi riconoscibili e molte illustrazioni.